aprire un negozio di caffè

Aprire un negozio di caffè: conviene? Tutto quello che c’è da sapere prima di aprire!

Questo articolo è dedicato a tutti coloro che si stanno domandando se vale la pena aprire un negozio di capsule e cialde caffè nel 2021. La risposta è abbastanza complessa, ed ecco perchè ho deciso di dedicargli un articolo approfondito.

Negozi di caffè che spuntano come funghi

Probabilmente vi sarete accorti che questi negozi specializzati in vendita di cialde e capsule di caffè stanno spuntando come funghi in ormai quasi tutte le città d’Italia. Non è un fenomeno da ridursi alla moda del momento: è una risposta a un’esigenza di mercato! Cialde e capsule hanno preso il sopravvento sul mondo della moka e del macinato e la richiesta di questo tipo tipo di prodotto è cresciuta a dismisura.

Se da una parte questo è un vantaggio, dall’altra dobbiamo tener conto del fattore concorrenza: una bottega specializzata in caffè monoporzionato è un business facile ed economico da avviare, risponde a una domanda in crescita sul mercato, ma questo significa anche che la concorrenza è sempre maggiore.

Aprire un negozio di caffè: distinguersi dalla concorrenza

Se vuoi aprire una bottega di capsule e cialde di caffè nella tua città, la prima cosa che devi sapere è che per avviare un’attività di successo, devi lavorare molto e bene: sarà fondamentale, infatti, distinguerti dalla concorrenza per la qualità del tuo lavoro. La competizione, con gli altri negozi sempre più numerosi e con i rivenditori online, altrimenti, sarà schiacciante.

Ma cosa significa lavorare bene? Come si fa a puntare sulla qualità? 

  • Degustazione

Quando una persona entra in un negozio di caffè, si aspetta di poterlo assaggiare. In quanto negozio fisico, dobbiamo offrire un valore aggiunto: perché scomodarsi ad entrare nel tuo negozio, se il cliente può tranquillamente ordinare il caffè su internet e riceverlo a casa? Magari acquistando il caffè su Amazon per vederselo consegnare senza spese di spedizione il giorno dopo…

In merito alla degustazione, devo fare una precisazione: consumare caffè in una attività richiede dei permessi specifici (è a tutti gli effetti una somministrazione). Presta attenzione, quindi, ad essere in regola con la legislatura e la regolamentazione a tal proposito. L’assaggio del caffè è un aspetto importante e ne vale sicuramente la pena.

  • Conoscenza

Successiva alla fase della degustazione c’è quella della conoscenza. Il cliente si aspetta di ricevere consigli ma anche informazioni esatte: da dove viene il caffè, quali sono le differenze tra le diverse materie prime, quale caffè è più adatto a una determinata macchina ma soprattutto quale si sposa con il gusto del cliente? 

Il cliente si aspetta che chi sta dietro al bancone possa rispondere a queste domande, altrimenti, ancora una volta, gli conviene cliccare su un sito che glielo spedisce a casa.

 Se vuoi vendere caffè, devi conoscere il caffè. Devi capire se al cliente può piacere una miscela corposa e forte fatta di tanta robusta, oppure una miscela delicata e morbida con tanta arabica…

  • Assortimento

Per avere un negozio di caffè di successo devi mettere un vasto assortimento di caffè a disposizione dei tuoi clienti. Questo non significa rifornirsi di tutte le marche più popolari e conosciute, ma anche essere in grado di offrire un’esclusiva, che sia un caffè di produzione propria o un prodotto di punta sul quale investire.

Mi spiego meglio, sicuramente Caffè Borbone, Lollo Caffè, Covim, Lavazza, Nespresso, E-pop sono i brand più famosi e conosciuti che i clienti si aspettano di trovare in un negozio specializzato di caffè; ma è anche vero che questi brand più “commerciali” sono anche “troppo distribuiti”. Caffè Borbone ad esempio si trova anche nei negozi di elettronica come Mediaworld (non sto scherzando), così come più la marca è famosa e più saranno i nostri concorrenti che la vendono… 

Con questo non voglio dire che non dobbiamo averli in negozio anzi! E’ fondamentale avere i brand più importanti e richiesti dai clienti ma sicuramente non possiamo puntare su quelli.

Se vogliamo costruire una identità del nostro negozio, dovremo scegliere un caffè di riferimento da promuovere sui nostri clienti, un caffè che sia d’eccellenza, ottimo al gusto e di cui riusciamo ad avere una esclusiva di zona, altrimenti corriamo il rischio che come per caffè Borbone, il cliente lo vada a comprare non nel negozio di fiducia ma dove si trova comodo o dove lo trova in offerta. 

Per questo io sponsorizzo ai miei partner il mio caffè 99 Caffè, non tanto per vendere qualche scatola in più, ma proprio per fargli capire l’importanza di avere un caffè in esclusiva su cui lavorare, per evitare quindi di essere scavalcati dai nostri concorrenti o dal mondo online.

E’ quindi importante scegliere un caffè su cui puntare nel nostro negozio che sia il più possibile:

  • Eccellente
  • Artigianale
  • Esclusivo nella nostra zona
  • Con un prezzo imposto reale e non svenduto online

Su questo caffè che avrete scelto ovviamente dovrete dedicare tutti gli sforzi, farlo assaggiare, conoscere ai propri clienti per farli affezionare a questo caffè selezionato piuttosto che ad un prodotto commerciale.

Per mia scelta io non fornisco tutte le botteghe del caffè che mi richiedono il prodotto, ma solo quelle in cui riesco a garantire una esclusiva di zona. Così come ritengo sia fondamentale che un produttore imponga un prezzo al pubblico minimo. Il caffè 99 Caffè non si troverà mai venduto o svenduto sottocosto online in qualche strano sito… Perderei la faccia nei confronti dei miei partner che mi hanno scelto…. Certo magari venderei di più ma rovinerei l’immagine del prodotto che comunque è stata costruita con tanta fatica e soprattutto mi impegna ogni giorno nel selezionare le materie prime e nella cura necessaria per tostarlo.

Non dico che dovete comprare il mio caffè, ma vi consiglio di trovare un fornitore che vi garantisca quando vi ho raccontato. Ne va veramente del successo del vostro negozio.

Per avere chiarimenti su 99 Caffè non esitate a contattarmi 

  • Assistenza

E’ fondamentale puntare molto sul fattore dell’assistenza delle macchine del caffè perchè è il punto più importante a favore del commercio al dettaglio rispetto a quello online. Anche in questo caso, non possiamo esimerci dallo studiare. Oltre al caffè, dobbiamo conoscere le macchine per caffè e saper indirizzare i clienti verso i prodotti più adatti alle loro esigenze.

E’ qui che possiamo fare la differenza rispetto al venditore online.

L’intervista a Fulvio di Santo, Direttore Commerciale Caffè Borbone

Tempo fa ho avuto la possibilità di intervistare Fulvio di Santo, Direttore Commerciale di Caffè Borbone, uno dei brand più conosciuti in Italia.  La sua visione e i suoi consigli sono preziosissimi per tutti gli addetti al settore. In quell’occasione, ho posto una domanda diretta su negozi specializzati di caffè. Di seguito, ho deciso di riorganizzare le informazioni che mi (e ci) ha fornito, così da completare il quadro che stiamo facendo su come aprire e gestire un negozio di caffè di successo. Vi lascio comunque al video con questo pezzo di intervista o all’intervista completa.

  • Apertura di un negozio specializzato di caffè

Ricerca di Mercato

Se abbiamo intenzione di aprire un negozio di caffè dobbiamo effettuare, ancor prima di compiere qualsiasi scelta, una ricerca di mercato: qual è il bacino di utenza in una determinata zona, che tipo di negozio sono presenti in città, qual è l’età media dei clienti che affollano una determinata area, quali sono le tendenze attuali nel mondo del caffè…

Posizionamento

Un aspetto importante, ha sottolineato Flavio di Santo, è quello del posizionamento: le aree da prediligere sono quelle in cui già sono presenti negozi rivolti al settore alimentare, oppure, attività commerciali che mettono in vendita macchine del caffè (come i grandi rivenditori di prodotti tecnologici quali Unieuro, Mediaworld, Euronics etc). 

Oltre al posizionamento, è da tenere in considerazione il fattore parcheggio, la concorrenza in città, l’immagine e l’identità che voglio dare al mio negozio specializzato. Sicuramente per la tipologia di negozio è preferibile una zona con facilità di parcheggio piuttosto che una zona pedonale come un centro storico di una città.

  • Gestione di un negozio specializzato di caffè

Secondo il dottor Di Santo, il concorrente numero uno dei negozi specializzati di caffè non è la grande distribuzione, ma “l’online”. Per uscirne vincitori, e perché il nostro negozio abbia successo nel tempo, allora, dovremmo puntare su tutti quei fattori che danno valore alla vendita al dettaglio. 

Competenza

Il dottor Di Santo ha sottolineato come il mondo del caffè monoporzionato sia diverso da quello del macinato: il macinato è tutto uguale; cambia il brand, ma il modo di fare il caffè utilizzando il macinato non cambia a seconda della mia moka o della mia macchina. 

Per cialde e capsule, invece, ogni macchina ha determinate caratteristiche; per cui, non esiste un caffè o una macchina ideale, ma il caffè ideale per ogni macchina. La competenza che, da dietro il banco del nostro negozio specializzato, possiamo offrire ai clienti in questo ambito, non potrà mai trovare riscontro nella vendita online. 

Allo stesso modo, dobbiamo puntare sull’assistenza diretta, la competenza riguardo macchine e caffè… come abbiamo già accennato: per vendere il caffè e fare la differenza rispetto alla concorrenza, dobbiamo conoscere il caffè. (non a caso sul mio canale youtube cerco di recensire in dettaglio tutte le macchinette del caffè in commercio)

Fiducia

Quando un utente acquista online non ha un rapporto diretto con il venditore. In un certo senso, deve fidarsi dell’e-commerce, effettuare il pagamento in anticipo, e sperare che il venditore online sia affidabile e consegni la merce. 

L’affidabilità è un aspetto a favore della vendita al dettaglio: i nostri clienti ci conoscono, possono farci domande e muovere lamentele. Noi, dietro al bancone, dobbiamo offrire competenza e cordialità. Citando il dottor di Santo, “il cliente non deve mai uscire dal nostro negozio senza aver trovato quello che cercava, o un’alternativa altrettanto valida.”

Passione

Da tutta l’intervista con Flavio Di Santo è emerso che l’ingrediente fondamentale per la gestione di un negozio specializzato di caffè è la passione. La voglia di saperne di più, per offrire quelle conoscenze al cliente; la prontezza nel rispondere ai bisogni dei clienti; la creatività per proporre nuove formule di vendita, comodato d’uso, omaggi, garanzie… 

E’ quella determinazione, quella voglia di fare e di fare bene, che fa la differenza rispetto al settore online, alla grande distribuzione e alla concorrenza. 

Conclusione: aprire un negozio di caffè conviene?

Aprire un negozio specializzato di caffè ha ancora senso: il negozio specializzato può ancora – e deve! – offrire un valore aggiunto rispetto alla grande distribuzione e rispetto ai rivenditori online. Il valore aggiunto sta nell’assistenza e nelle conoscenze che possiamo offrire al cliente in maniera diretta e per le quali sia la grande distribuzione sia il mondo di internet non può competere. 

Passione, determinazione, creatività e duro lavoro sembrano essere i segreti del successo dei negozi specializzati di caffè!

Se avete bisogno di consigli, assistenza o avete qualsiasi dubbio su questo argomento, contattatemi pure per una consulenza, sarà un piacere per me aiutarvi 

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2 Comments

  1. Secondo lei una zona con ampio parcheggio pubblico, popolare ma non distante dal centro e vicina a uffici comunali ed un liceo può essere strategica per l’apertura di un negozio di vendita al dettaglio di cialde?

    • mi sembra una ottima posizione! se hai bisogno del mio supporto puoi chiedermi una consulenza ai miei recapiti. Ciao Claudio

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